Bando 3 mln di euro, la riduzione dell’impatto ambientale tra gli obbiettivi
- EffettoNido
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È questo uno dei requisiti fondamentali per accedere ai finanziamenti del bando proposto dalla Regione Veneto.
Effetto Nido ha condensato undici anni di esperienza nel settore nell’EN Control Center, l’area web riservata ai propri clienti utile a stimare l’impatto ambientale di un’impresa e la sua progressiva riduzione (seguendo le logiche di ISO 14064 e ISO 14046)
- Consumi energetici annui da fonti fossili;
- Consumi energetici annui da fonti rinnovabili;
- Rifiuti prodotti;
- Consumo idrico annuo;
- Emissioni aria/acqua e suolo (singole emissioni).
Sono i fattori che la Regione Veneto vuole vedere stimati e ridotti per concedere contributi a fondo perduto nell’ordine del 40% e il resto a tasso agevolato alle PMI che investiranno per la propria innovazione tra i 50 e i 150k euro in un arco di temporale di 18 mesi.
Una vera e propria novità che conferma quanto i report di sostenibilità e della stima dell’impatto ambientale stiano diventando imprescindibili, sempre più qualificanti e strategici, nei processi decisionali delle aziende.
Ne è la riprova la lista di informazioni che richiede il bando.
Per l’attuazione di questi progetti è possibile avvalersi di consulenze, tecnologie e soluzioni digitali innovative, come i servizi di consulenza di EffettoNIDO e della sua area riservata EN-Control Center.
Gli interventi ammissibili sono infatti i seguenti:
- a) Spese di personale
- b) Consulenze tecniche e scientifiche;
- c) Brevettazione e difesa degli attivi immateriali
Nel dettaglio il bando 1.1.3-SubB in scadenza il 21 maggio 2026 adotta una linea relativa all’attuazione di progetti di innovazione dei processi, in relazione all’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software) a livello dell’impresa (a livello di gruppo nel dato settore industriale nel SEE), ad esempio attraverso l’uso di tecnologie o soluzioni digitali nuove o innovative, e l’attuazione di progetti di innovazione dell’organizzazione, in relazione alla realizzazione di un nuovo metodo organizzativo a livello dell’impresa (a livello di gruppo nel dato settore industriale nel SEE), all’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell’impresa, ad esempio attraverso l’uso di tecnologie digitali nuove o innovative.
