La nuova normativa contro il greenwashing
Dal 27 settembre le aziende devono rispettare il D. lgs. 20 febbraio, n. 30
Negli ultimi anni, i consumatori sono sempre più attenti all’impatto ambientale dei prodotti e chiedono informazioni chiare e affidabili. Allo stesso tempo, molte aziende hanno iniziato a promuovere i loro prodotti con green claim (parole come “verde”, “green” o “sostenibile”) spesso senza prove concrete o certificazioni riconosciute. Il rischio di pratiche scorrette e di informazioni fuorvianti è aumentato, rendendo necessario un intervento normativo più stringente.
D.lgs. 20 Febbraio 2026, n.30 integra e modifica il DL 206 del 6 settembre 2005 che è Il Codice del consumo, il quale raccoglie le principali disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori (adottate anche in attuazione della normativa europea) e regola i rapporti tra gli stessi consumatori e i professionisti dettando i reciproci diritti e obblighi.
Questa integrazione sarà operativa dal 27 settembre 2026, è il caso perciò di non lasciarsi cogliere impreparati ed iniziare fin da subito a conformarsi alle nuove disposizioni.
EffettoNIDO in questi anni si è preparata a questo momento ed è pronta ad accompagnare le aziende attraverso questa transizione. Grazie ai suoi servizi di consulenza e agli strumenti tecnici è in grado di fare affrontare percorsi di certificazione e fornire gli strumenti per dimostrare la sostenibilità di prodotti o servizi sulla base di prove certe e verificabili.
