La Regione del Veneto, in attuazione della legge regionale 8 ottobre 2018, n. 34 “Norme per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell’artigianato veneto”, intende sostenere le imprese artigiane venete nel loro complesso, valorizzandone le caratteristiche e incrementando la loro capacità di innovare e affrontare nuove sfide. In particolare, l’intervento è finalizzato ad agevolare il riposizionamento competitivo delle imprese artigiane, mediante la promozione di nuove soluzioni, tecnologiche ed organizzative, in grado di incentivare la creazione e l’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi. 

Il Bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00). È possibile l’assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria.

Gli interventi previsti dal presente Bando devono essere realizzati nel territorio della Regione del Veneto. La localizzazione dell’intervento deve essere individuata in fase di presentazione della domanda. Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda la sede non sia stata ancora definita, si potrà indicare una sede presunta, fermo restando quanto stabilito dall’art. 4, paragrafo 4.1, lett. b). 

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 40% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto. 

Requisiti di ammissione: 

  1. Essere regolarmente iscritta all’Albo delle imprese artigiane istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio. 

  2. Avere l’unità operativa in cui realizzare il progetto imprenditoriale in Veneto. La predetta localizzazione deve risultare da visura camerale o l’apertura della stessa deve avvenire entro il termine perentorio del 02 ottobre 2024, ovvero entro la conclusione del progetto

  3. Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte prima della data di presentazione della domanda;

  4. Essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 1 della legge regionale 11 maggio 2018, n. 16 “Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale.

Quali sono gli interventi finanziabili? 

  1. 40% delle spese relative all’acquisto, o all’acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature

  2. 40 % delle spese relative all’acquisto di autocarri a esclusivo uso aziendale: sono ammissibili, purché di categoria ambientale Euro 6 e con alimentazione diversa da quelle esclusivamente diesel o benzina 

  3. Software e realizzazione di sistemi di e-commerce;  

  4. 40% delle opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia non subordinati a permesso di costruire di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e d) del DPR n. 380 del 2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”

  5. Spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico, geotermico), comprese le eventuali spese per il sistema combinato di inverter con batterie e l’allacciamento alla rete dell’energia elettrica. Sono agevolabili nel limite massimo di euro 8.000,00 per impianti fino a 20 kW e di euro 20.000,00 per impianti superiori a 20 kW

  6. Se generali, comprensive di spese riferite ad esempio a: spese per l’acquisto di arredi, di brevetti, licenze, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche tramite social network, acquisizione e realizzazione di spot TV e radio, brochure, locandine, volantini o similari, canoni, locazioni e fitti, energia, spese telefoniche, etc. Il costo per tali spese, da calcolarsi in misura forfettaria pari a euro 3.500,00.