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Tetti

Isolanti con fibra naturale

Qual è il contributo dei tetti al risparmio energetico e al comfort interno?
Lo scopo essenziale delle coperture è quello di opporre resistenza alle sollecitazioni date dalla neve e dal vento e di impedire le dispersioni termiche e l'insorgere di umidità.
Il manto di copertura, cioè lo strato esterno del tetto, garantisce la tenuta all'acqua, mentre la struttura portante ha il compito di sostenere il manto stesso.

Tutte le pareti dell'edificio disperdono calore, ma è soprattutto il tetto ad incidere sulla dispersione termica complessiva della costruzione. Un corretto ed attento dimensionamento è fondamentale e, tenendo conto anche della tipologia di pareti e serramenti presenti, consente di ottenere prestazioni energetiche tali da garantire il contenimento dei consumi (come previsto dalla Legge 192 e successive modifiche ed integrazioni).

L'interesse posto sull'efficienza energetica, riporta il legno alla ribalta come materiale privilegiato per la costruzione di tetti ventilati, salubri e dalle ottime proprietà isolanti, a svantaggio del cemento che possiede scarsissime proprietà in tal senso.
effettoNIDO si schiera al Tuo fianco nella ricerca del sistema-tetto più in linea con le Tue esigenze e che maggiormente si integra con gli altri sistemi della casa dal punto di vista prestazionale e tecnologico.
Tutto questo con una particolare attenzione ai costi e ai criteri di eco-sostenibilità.

Procedere al dimensionamento e alla scelta dei materiali per il sistema-tetto, sia per quanto riguarda la struttura portante che per l'isolamento e il manto, significa tener conto di alcune variabili molto importanti e quindi avere competenze tecniche approfondite. E' necessario sapere ad esempio se si ha a che fare con un sottotetto abitabile o meno, in che zona climatica ci si trova, o se ci sono vincoli territoriali che impongono una particolare tipologia di manto piuttosto che un'altra.

Come si compone il tetto? la struttura portante.
Realizzata in genere in cemento armato o in legno. Quest'ultimo, nonostante comporti dei costi maggiori, garantisce la possibilità di arrivare ad ottime prestazioni termiche, in quanto possiede valori di trasmittanza notevolmente inferiori a quelli del calcestruzzo.
Il cemento, d'altra parte, può contribuire a inficiare la salubrità dell'abitazione con piccolissime, ma costantemente presenti, esalazioni chimiche. Il costruire bio-edile impone infatti di ridurre al minimo l'utilizzo del cemento, considerando anche il violentissimo impatto ambientale che provoca la sua filiera produttiva.

Come si compone il tetto? il pacchetto di isolamento.
Realizzato tradizionalmente in polistirolo o polistirene estruso, negli ultimi anni il pacchetto isolante è sempre più costituito da materiali naturali come sughero o fibra di legno. Nel rispetto dei valori effettoNIDO, del sistema-uomo e del sistema-ambiente, il Cliente viene informato in modo trasparente e dettagliato sulle caratteristiche dei materiali scelti, anche dal punto di vista dell'impatto che la loro filiera produttiva ha sull'ambiente.

Come si compone il tetto? il pacchetto di ventilazione.
Permette di far defluire verso l'alto, e quindi all'esterno, gran parte del calore che viene bloccato dall'isolante e che porterebbe alla formazione di condensa ed umidità, e di conseguenza ad una riduzione della salubrità e del comfort percepito.
Sfrutta il principio per il quale l'aria calda tende a salire seguendo la pendenza obbligata del tetto.
Presente per lo più nei tetti in legno, il pacchetto di ventilazione é realizzato con una semplice listellatura posizionata in verticale, immediatamente sopra lo strato termoisolante, chiusa poi con assi o con pannelli in legno pressato che a loro volta vengono ricoperti con guaina impermeabile.

Come si compone il tetto? il manto di copertura.
E' la parte del tetto esposta alle intemperie.
Realizzata solitamente con coppi o tegole, in molti casi rappresenta una scelta dettata dal Piano Regolatore regionale o dalle direttive comunali.

Cos'è la Trasmittanza Termica?
La trasmittanza termica, indicata con la lettera “U”, definisce la capacità isolante di un elemento e ci permette di stabilire le dispersione di energia termica verso l'esterno. Più basso è il valore di trasmittanza, minori saranno i consumi per riscaldare e raffrescare la casa.
Per i tetti di un edificio di nuova costruzione o nel caso di grosse ristrutturazioni, la legge 192/2005 - allegato C, impone i limiti di trasmittanza indicati nella seguente tabella: