Vintage: fascino e qualità superiore

Che si parli di abbigliamento, accessori moda, moto e auto d'epoca, vinili o design ciò che li accomuna è il riconoscimento, da parte di un eterogeneo e numeroso pubblico accorso anche ai tre giorni dell'Arsenale Vintage Market, della qualità e del valore di cui gli "oggetti" vintage sono portatori sani. Confrontati a produzioni precedenti o successive dello stesso oggetto, non c'è storia, la qualità è superiore.
Parlare di vintage significa riferirsi ad oggetti di culto il cui destino è quello di attraversare indenni le epoche storiche, di essere desiderati, ricercati, ammirati, riproposti ma mai snaturati. Motivi, questi, per cui anche le giovani generazioni amano il vintage.

La parola "vintage" deriva dal francese antico vendenge (a sua volta derivante dalla parola latina vind?mia) che indica i vini d'annata di pregio e si è poi esteso ai capi d'abbigliamento, agli accessori, agli oggetti d'arredo, alle automobili e a tuttovintage-la-bottega-di-grazia ciò che si distingue dal "second hand" perché l'elemento distintivo non è quello di essere stato riutilizzato quanto l'irripetibilità e l'irriproducibilità, ai nostri giorni, dei medesimi elevati standard qualitativi. Stiamo parlando, evidentemente, di icone di stile che hanno segnato radicalmente un particolare momento storico della moda, del costume, del design. Spesso pezzi unici perché ancora al di fuori degli schemi della produzione industriale, per questo non semplicemente belli ma esclusivi.

Incontrando gli espositori dell'Arsenale Vintage Market - che si è svolto a Verona il 7, 8, 9 ottobre - si scoprono interpretazioni personali del concetto di vintage che è un piacere riportarvi.
Grazia, solare proprietaria de La Bottega di Grazia (p.s.: vi invito ad andare a trovarla in una giornata in cui avete voglia di respirare passione ed entusiasmo) mi ha raccontato con trasporto come il vintage porti con sè "i valori, la cultura e l'atmosfera di un periodo di eccellenze e rivoluzioni. Il vintage non è ritorno al passato ma è moda, musica, arte indimenticata che oggi viene semplicemente riproposta e restituita a nuova vita".
Elisa di Vinteliage crede che il valore di un capo vintage "stia nella storia delle persone che lo hanno posseduto. Un oggetto vintage ha un'anima che va ascoltata, assecondata e fatta convivere, in chiave nuova, con la nostra personalità. La nostra passione è proprio quella di dare una seconda vita a questi oggetti dimenticati sul fondo di bauli o vecchi armadi, di coccolarli e poi consegnarli a chi se ne innamora e se ne vuol prendere cura".
Oltre al valore propriamente funzionale, gli oggetti vintage hanno un valore affettivo, sono in grado di emozionare e di suggestionare. Come non guardare un vecchio baule e immaginare cos'ha contenuto, custodito, trasportato in tempi in cui le distanze da percorrere richiedevano viaggi lunghi ed impegnativi; oppure come non abbandonarsi alla sonorità meno "pulita" ma più intensa di un vinile o non entusiasmarsi al passaggio di una vespa 50 special?
vintage-karina-marcela-jewelsLa precarietà lavorativa spinge chi ha un'idea imprenditoriale, talento e caparbietà ad investire in un'attività propria. Come Karina che a Firenze ha dato vita ad una propria, personalissima, linea di gioielli ed accessori moda - Karina Marcela Jewels - che "nascono da pellame di rimanenza e da materiale d'avanzo di tagli sartoriali che vado direttamente ad acquistare nei magazzini dove si riforniscono le grandi griffe della moda. Le mie creazioni risultano dalla lavorazione artigianale di tessuti pregiati abbinati a pietre di recupero. Questo mi consente di creare pezzi unici a costi sostenibili, con un occhio di riguardo per la funzionalità: prediligo accessori pratici e "multitasking" come la collana che, con un semplice gesto, si trasforma in cintura e bracciale."

Il vintage ha come valore intrinseco il ri-uso.
Tornando alle parole della Sig.ra Grazia "il vintage ripropone il concetto di benessere fatto anche di non spreco tramandatoci dai nostri nonni che acquistavano un cappotto sartoriale e quando era consunto dall'utilizzo non lo buttavano ma lo facevano riadattare dalla nonna e lo indossavano al rovescio. E la vita di quel capo era lunghissima perché il suo destino era poi quello di essere passato al figlio ed eventualmente accorciato per essere utilizzato, in ultimo, dal nipote. Per non perdere questi valori, nel nostro laboratorio oggi è possibile portare ad esempio il tubino che non piace più e andarsene con la rivisitazione dello stesso con l'utilizzo di accessori o particolari in stoffa, sempre vintage". vintage-vinteliage
Alla base c'è sempre l'alta qualità del materiale e della lavorazione, requisiti che oggi spesso mancano per replicare lo stesso percorso.
Il lavoro oscuro di chi si occupa di Vintage, mi spiega Elisa di Vinteliage, è la ricerca e la sistemazione del vestito, della borsa, dell'accessorio "che le persone decidono di non utilizzare più e buttano. Il vintage non è solo moda ma è una filosofia di vita che sostiene il riuso come possibilità di possedere un pezzo esclusivo e al contempo, perchè no, di risparmiare e di evitare l'inquinamento e l'impiego di nuove risorse associato a nuove produzioni".

Quello che, zigzagando tra gli espositori dell'Arsenale Vintage Market, non avrei dato per scontato di trovare è la convinzione che vintage e tecnologia possano andare d'accordo. Molte realtà artigianali e piccole botteghe ad esempio hanno un blog (aggiornato!) o una pagina Facebook nella quale vengono mantenuti i contatti con il pubblico e segnalati eventi in co-marketing che generano visibilità e alimentano il passaparola. Il vintage è un movimento, un fenomeno "che nasce dal basso" e che affronta la crisi generando collaborazione tra chi recupera e cura vinili, abiti ma anche vespe o lambrette e proprietari di locali e discoteche. Obiettivo comune: proporre al proprio cliente un servizio che vada oltre il prodotto proposto. Nascono così sfilate vintage nel corso di serate a tema in discoteca, mostre di vespe d'epoca in occasione di aperitivi vintage, etc.

Se desiderate approfondire quanto vi abbiamo raccontato:
La Bottega di Grazia - via Licata 23 zona Borgo Milano (Verona) - clicca qui per visitare la Pagina Facebook
Vinteliage - Verona - clicca qui per visitare la Pagina Facebook
Karina Marcela Jewels - Firenze - www.karinamarcela.it

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