Recupero acqua piovana

Quando piove come in questi giorni, i discorsi che si sentono ripetere dalla gente e dagli esperti sono legati alla conta dei danni provovati da cattiva o assente manutenzione alle infrastrutture urbane e ai disagi causati alla mobilità. Ragionamenti, il più delle volte, fini a se stessi che si perdono nell'attribuzione di colpe, nell'enormità o nella complessità degli interventi che sarebbero utili per migliorare la situazione.
Poche voci fuori dal coro sottolineano come la pioggia sia una risorsa preziosa, da sfruttare e impiegare per scopi utili alla collettività.

A Berlino, e ci spiace che l'esempio da riportare non sia in Italia, hanno colto l'occasione della riqualificazione delle aree di Potsdamer Platz e del quartiere periferico di Lankwitz per mettere a punto un sistema in grado di incanalare l’acqua in eccesso in bacini superficiali e sotterranei grazie a tetti filtranti e ad altre superfici di raccolta. Quest'acqua piovana viene poi depurata ed utilizzata per alimentare le fontane pubbliche ed irrigare i giardini, oltre che per usi sanitari.

In Italia invece sprechiamo quotidianamente molta acqua e la rete di distrubuzione è inadeguata ed inefficiente.
Siamo fermamente convinti che la prima buona pratica sia quella di non sprecare l'acqua piovana, di raccoglierla e di impiegarla in modo utile ed attivo

Fonte: Consiglio Nazionale dei Geologi
Foto: Fotolia

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