La casa democraticamente sostenibile in scena all'ECOfestival.

Articolo tratto da L'Arena di Martedì 28 Giugno 2011, pagina 5.

FESTIVAL. È in programma dal 7 al 9 luglio ai Bastioni Santo Spirito di Verona.
VRban, la tre giorni del rock pop che riduce l'inquinamento.
I concerti produrranno un decimo di anidride carbonica rispetto al solito.

Un cast di notevole spessore artistico e un'idea contemporanea (quella dell'ecosostenibilità) sviluppata in un progetto che coinvolge le istituzioni e veicolata attraverso la musica.
VRban, la rassegna in programma il 7, 8, 9 luglio prossimi ai Bastioni Santo Spirito di Verona, è una rassegna centrata, con una solidità di fondo che la rende, se non la migliore, di certo una delle poche vere manifestazioni musicali che «girano» intorno a un concetto, e non la solita sfilata di nomi in tour in un dato momento.
La sesta edizione vedrà sul palco il James Taylor Quartet e gli Home; i Joycut, Kalweit and The Spokes e Luca Bassanese; i Lombroso, Il Genio e i Calibro 35. La particolarità di VRban è che, a differenza di altre manifestazioni, è interamente ecosostenibile con la certificazione di Cremonesi Consulenze, il partner tecnico che ieri ha spiegato come «i tre giorni di VRban producano appena 1.300 kg di CO2, l'anidride carbonica, un decimo cioè di una rassegna non ecosostenibile». Questo perché VRban utilizza materiale particolare ed energia da fonti rinnovabili, e da qui il sostegno dell'assessorato all'ecologia e all'ambiente che, nella persona di Federico Sboarina, si è detto «entusiasta di un progetto che ha una marcia in più rispetto agli altri festival». Tra i sostenitori, anche l'Ente Fiere, il cui vicepresidente Marco Bisagno ha spiegato come «la Fiera sia onorata di cooperare e sostenere una rassegna come VRban, contemporanea all'era della ecosostenibilità».
E se nel 2010 VRban è stato premiato dal Meeting delle Etichette Indipendenti come miglior festival italiano di energia pulita, associato a un cast con motivazioni sociali, anche l'edizione 2011 non è da meno. Luca Bassanese, il cantautore vicentino che ch! iuderà la serata di venerdì 8 luglio, è l'autor! e del brano L'acqua in bottiglia, inno della campagna «Acqua bene comune», oltre che interprete del singolo La leggenda del pesce petrolio, scritto a sostegno del progetto «Sea shepherd» per la difesa e la conservazione delle specie marine in via d'estinzione.
Giusto, dunque, il patrocinio di Acque Veronesi, rappresentate dalla presidente Anna Leso «sempre disponibile a sostenere una tre-giorni che convogli messaggi di questo tipo, a favore di un bene come l'acqua, in un anno strategico per questa nostra risorsa».
Ma VRban quest'anno, sul tema dell'ecosostenibilità si spinge al di là delle canzoni e delle dichiarazioni. Con il progetto effettoNido, infatti, spiegato da Davide Fumaneri, intende mostrare ai ragazzi che parteciperanno alle serate ai Bastioni come arrivare a risparmiare partendo dalla propria abitazione. Perché la rivoluzione inizia a casa, come diceva il gruppo rock degli Hüsker Dü.!

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