Eternit: sentenza storica.

Disastro ambientale doloso e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche sono costati ai due dirigenti della Eternit - Stephan Schmidheiny e Jean Louis de Cartier - 16 anni di carcere nell'ambito del processo "Eternit per le vittime dell'amianto".
Oltre a risarcimenti pari a 25 milioni per il comune di Casale Monferrato, 30 mila euro per ogni congiunto di ciascuna vittima e 35 mila euro per ogni ammalato,4 milioni di euro per il comune di Cavagnolo,15 milioni di euro di provvisionale per l'Inail e 100 mila euro per ogni sindacato.

A fronte di una sentenza storica, deve ora continuare la battaglia contro la rimozione dell'amianto da parte delle istituzioni e dei cittadini.

E' noto come il censimento degli edifici pubblici o privati aperti al pubblico per verificare la presenza di eternit sia poco attendibile in quanto solo un terzo degli interpellati risponde all'indagine.
La situazione è allarmante: di circa due terzi del patrimonio pubblico non si sa nulla, mentre i siti individuati come pericolosi (tra cui parrocchie, ospedali, scuole e asili d'infanzia) sono bonificati ad un ritmo lentissimo e nel frattempo restano aperti. Secondo i dati parziali dei censimenti, le superfici in eternit ammontano, in Italia, a circa 100 milioni di mq a cui si aggiungono 600 mila mc di amianto friabile.
Molte ancora sono le aziende agricole destinate all'avicoltura e all'allevamento bovino con coperture in eternit (le cui polveri finiscono nei nostri alimenti).

Quali sono gli incentivi per lo smaltimento dell'eternit?
Chi decide di bonificare una copertura in eternit e di installare un impianto fotovoltaico ottiene prima di tutto:

  • di eliminare una sostanza pericolosa per salute pubblica;
  • di utilizzare in modo razionale l'energia, impiegando una fonte rinnovabile e riducendo i consumi in bolletta;
  • di aumentare il valore economico dell'immobile.

Già questo dovrebbe essere più che sufficiente per convincere chiunque ad eliminare la presenza dell'amianto (approfondire il processo "Eternit per le vittime dell'amianto" per scoprirne gli effetti purtroppo mortali) dalla propria vita e da quella dei propri cari ma esiste anche, per i capannoni agricoli ed industriali, la possibilità di sfruttare l'extra incentivo mantenuto dal Quarto Conto Energia pari a 5 cent/kWh per impianti fotovoltaici realizzati su edifici in sostituzione di coperture in eternit. Tale extra incentivo permette, nella maggior parte dei casi, di sostenere i costi di bonifica e di nuova copertura della struttura.

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